Una spedizione tra gli Indios Ranqueles
La prima traduzione all'italiano del capolavoro di Lucio V. Mansilla
07 gennaio 2012
Capitolo I

I. Dedica. Aspirazioni di un tourist. I gusti con l’andar del tempo. Come mai un padre litiga con un figlio. Chi sono i ranqueles. Un trattato internazionale con gli indios. Teoria degli estremi. Dove si trovano le frontiere della provincia di Còrdoba e gli accampamenti tra i fiumi Rio Cuarto e Rio Quinto. Da dove parte il cammino del Cuero.
Non so dove sei e nemmeno dove, e se, ti raggiungeranno questa lettera e quelle che ti scriverò, sempre che Dio mi conceda vita e salute . Da molto tempo ormai ignoro il tuo recapito, che non so nulla di te; e solamente perchè il cuore mi dice che vivi, credo che continui il tuo pellegrinaggio su questa terra e non perdo la speranza di mangiare in tua compagnia, all’ ombra di un vecchio e tarlato carrubo, tra le spighe, sulle rive di una laguna o sulle sponde di un torrente, una bistecca di guanaco, o di daino o di giumenta o di gatto montès o una braciola di struzzo che io stesso ho catturato con le bolas, a mio giudizio sempre la più saporita,.
A proposito di struzzo, dopo aver percorso l’ Europa e l’ America, dopo aver vissuto come un marchese a Parigi e come un guaranì in Paraguay; dopo aver mangiato mazamorra nel Rio della Plata, charquicàn in Cile, ostriche a New York, maccheroni a Napoli, tartufi nel Pèrigord, chipà ad Asunciòn ricordo che una delle tue massime aspirazioni della vita fosse mangiare una frittata d’uovo dell’ uccello pampeano a Nagϋel Mapo, che vuol dire letteralmente “ luogo della tigre”.I gusti si semplificano con l’andare del tempo e, da che mondo è mondo, sempre un curioso fenomeno sociale. Il macrocosmo; ovvero l’uomo collettivo che vive inventando piaceri, piatti, bisogni, ed il microcosmo, in altre parole l’uomo individuale che vive lottando per emanciparsi dalla tirannia della moda e della civilizzazione.A venticinque anni siamo vittime di un’infinità di cose superflue. Non avere guanti bianchi, nuovi di zecca, è una seccatura che può mandare a monte persino il matrimonio del più perfetto degli scapoli. Quanti hanno smesso di mangiare ed hanno sacrificato il proprio stomaco all’altare del bon ton?A quarant’anni, quando la tramontana ed il gelo dell’inverno della vita hanno cominciato ad avvizzire la pelle e ad incanutire i capelli, i bisogni crescono e cosa non si è disposti a fare per un barattolo di “cold cream” o per una confezione di cosmetico?Più avanti, tutto fa lo stesso; con o senza guanti, con ritocchi o senza “scimmia resta scimmia, quantunque vestita di seta”La cosa più semplice, essenziale, la più innocente è la migliore: nulla di piccante, niente tartufo. Il bollito è l’unica cosa che non fa male, che non dà indigestione, che non irrita.Lo stesso fenomeno accade in contesti diversi. Ci sono razze e nazioni che creano; e razze e nazioni che distruggono. E ciò nonostante nell’inarrestabile corso e ricorso del tempo e dell’ umanità, il mondo avanza inesorabile; ed un’ inquietudine febbrile fa dondolare incessantemente i mortali,di prospettiva in prospettiva, senza che uccidere mai gli ideali.Ebbene, chiudendo qui l’esordio, ti dirò Santiago, amico mio, che ti ho giocato d’anticipo.Suppongo che non ti arrabbierai per questo con me, facendoti sopraffare dall’invidia.Tieni presente che una volta, dopo una forte discussione con tuo padre, mi hai detto:- Sai perchè il vecchio ha problemi con me? Perchè è invidioso del fatto ch’ io sia stato in Paraguay mentre lui no. -Si dà il caso che la mia stelletta militare mi abbia procurato il comando della frontiera di Còrdoba, la più devastata dagli indios ranqueles.Sai bene che i ranqueles sono quella tribù di indios araucani che, essendo emigrati in epoche diverse dalle falde orientali alle occidentali della cordigliera delle Ande ed avendo oltrepassato i fiumi Rìo Negro e Rìo Colorado, sono venuti a stabilirsi tra le sponde del Rìo Quinto e quelle del Colorado, alle sorgenti del fiume Chalileo.Ultimamente ho finito con questi un trattato di pace, approvato dal Presidente , sottoposto poi all’approvazione del Congresso della Nazione.Io pensavo che non fosse necessario, trattandosi di un atto amministrativo.Ma che ne sa il povero colonnello di faccende costituzionali? Una volta approvato il trattato, sono sorte alcune difficoltà sulla sua messa in esecuzione immediata.Da una parte questa circostanza e dall’altra una certa tendenza alle scorrerie lontane e ricche d’imprevisti; il desiderio di vedere con i miei occhi quel mondo che chiamano Tierra Adentro, per studiarne usi e costumi, bisogni, idee, religione, lingua ed ispezionare io stesso le terre attraverso le quali, chissà, dovranno marciare le forze ai miei ordini- ecco quello che mi ha convinto è poca cosa contro l’opinione di un fiume di uomini che si definivano conoscitori degli indios, a penetrare fino ai loro accampamenti ed a mangiare prima di te a Nagüel Mapo una frittata di uova di struzzo.Il nostro indimenticabile amico Emilio Quevedo mi diceva sempre quando vivevamo assieme in Paraguay, con addosso i vestiti leggeri dei creoli e cercando goffamente di imitarli, per quanto ce lo permettesse la nostra dabbenaggine: - Lucio, dopo Parigi, Asunciòn!- ed io dico: - Santiago, dopo una frittata di uova fresche di gallina, nel Club del Progresso, una di struzzo nel tenda del mio caro amico Baigorrita il capo tribù.Dite ciò che volete, se la felicità esiste, se la potessimo oggettivare e definire, la troveremmo agli estremi.Comprendo le soddisfazioni del ricco e quelle del povero; le soddisfazioni dell’ amore e dell’ odio; del buio e della gloria. Ma chi può capire le soddisfazioni dei mezzi termini; le soddisfazioni dell’ indifferenza; dell’ essere una cosa qualunque ?Io capisco che qualcuno possa dire: - Mi piacerebbe essere Leonardo Pereira, uomo ricco e potente.Ma non che ci sia chi dice:- Voglio essere un lustrascarpe o un rivenditore di biglietti della lotteria.Io capisco l’amore di Giulietta per Romeo, come capisco l’odio di Silvia verso Hernani e comprendo anche la grandezza del perdono.Ma non capisco quei sentimenti che non rispondono a nulla d’ energico, né di forte, né di terribile o dolce. Io capisco che su questa terra qualcuno possa affermare: Io vorrei essere Mitre , il figlio coccolato della fortuna e della gloria, o sagrestano di San Juan.Ma non che un individuo arrivi a dire :- Io vorrei essere il Colonnello Mansilla- perchè in fin dei conti, questo tipo, chi è?Io devo al Generale Arredondo, a quell’epoca mio diretto superiore, caro Santiago, il piacere immenso d’ aver mangiato una frittata di uova di struzzo a Nagϋel Mapo, di aver toccato il cielo una volta di più. Se mi avesse negato la licenza , sarei rimasto con la voglia e non t’avrei giocato d’anticipo.Gli sarò sempre grato per aver avuto questo riguardo nei miei confronti e per avermi detto chiaramente che trovava la mia impresa alquanto rischiosa, dimostrando che no era indifferente al mio destino. Solamente chi non prova un sentimento d’amicizia, può sentirsi a suo agio davanti ad uomo che muore sterilmente e nell’oscurità.La nuova linea di frontiera della provincia di Cordoba non si trova più dove l’hai lasciata tu quando sei passato andato verso San Luis, dove hai avuto la fortuna di conoscere quel tipo che un giorno sul Morro ti diceva:- Io Signor Don Santiago non desidero visitare l’ Europa per conoscere il Cristal Palais, né Buckingham Palace, né le Tuileries, né il tunnel di Londra, ma per vedere il Settentrione, quel Settentrione!-Questa nuova linea passa sul fiume Quinto, vale a dire che è avanzata di 25 leghe e che finalmente si possono attraversare il fiume Quarto fino ad Achiras senza fare testamento e essersi confessati. Sono state conquistate molte leghe quadrate. Che campi meravigliosi per l’ allevamento di bovini che ora sono rinchiusi tra il fiume Quarto e Quinto!…
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